E' ormai evidente, ma non c' era nessun dubbio in merito, che il Governo di Berlusconi si basa su un grande imbroglio: strumentalizzare alcuni temi popolari (ICI,sicurezza, fannulloni,ecc.) per far passare le leggi di interesse "particolare" (rete 4, le intercettazione delle telefonate di Berlusconi, i processi di Berlusconi, ecc.). Si potrebbe commentare non è cambiato nulla, è sempre la solita storia degli ultimi quindici anni: la politica delle "tre carte".Si potrebbe dire : ma molti credono a quanto dice Berlusconi ed allora vuol dire che la maggioranza degli italiani è fatta di persone negative, senza ideali, opportunistiche, egoistiche o credulone, stupide ecc. ecc., e noi soli apparteniamo ad una minoranza fiera di essere "migliore" degli altri ? Questa affermazione che io ritengo di natura ideologica è pericolosissima in quanto produce solo sconforto ed immobilismo, al contrario, penso, che "noi" dovremmo organizzarci ed impegnarci per comunicare e testimoniare le nostre ragioni al maggior numero possibile delle persone, detto in una sola parola: dobbiamo fare POLITICA di Sinistra (nel Parlamento Italiano occupiamo la sinistra dell' emiciclo) con la gente e tra la gente e smettersela con le battaglie di bottega. Pensate quante cose positive potremmo fare se decidessimo di concentrarci contro il Grande Imbroglio di Berlusconi per affermare le nostre proposte ed i nostri programmi che nulla hanno a che vedere con la demagogia di chi usa la politica per fini personali.
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martedì 8 luglio 2008
lunedì 7 luglio 2008
Occasioni perse
by Gilberto Staffolani
Colgo l’occasione di un articolo del Messaggero di oggi 4 luglio 2008 per tornare su un argomento che ha già trovato l’attenzione del nostro Circolo qualche mese fa con una iniziativa importante in campagna elettorale sul tema dell’ambiente, delle politiche energetiche, e lo sviluppo di nuove fonti di energia.
Ci torno perché purtroppo, nonostante la comune consapevolezza e la quasi unanimità dei punti di vista, sulla necessità di far seguito con immediatezza a rendere operativi e concreti tutti gli strumenti legislativi disponibili, credo che le nostre Amministrazioni Locali stiano perdendo altre occasioni.
Come ebbi a dire nel mio intervento di allora, che purtroppo rispecchia anche la situazione di oggi, troppi ritardi, omissioni, lacune e ostacoli vengono posti proprio dagli amministratori locali allo sviluppo di fonti energetiche alternative. E debbo dire con rammarico che gran parte di questi sono proprio i “nostri” amministratori del PD.
Onestamente non riesco a capacitarmi del perché l’attenzione a questa problematica ci vede protagonisti a livello nazionale, visto che è stato proprio il governo Prodi, ed in particolare il ministro Bersani a rilanciare e finanziare con strumenti nuovi (Conto energia per il fotovoltaico, 55% di detrazioni su geotermico, risparmio energetico degli edifici, coibentazione, caldaie a condensazione, ecc…. mentre a livello locale ….. buio completo.
Essendomi documentato in merito, per poi decidere di attivare impianto fotovoltaico e solare termico anche a casa mia (attivi dal 14 febbraio scorso), oltre ad avere in programma lo studio per altri impianti in Città, mi sono reso conto che oltre a non intervenire e promuovere loro stessi, gli enti locali rendono molto difficoltoso anche al privato procedere in questo senso.
Per questo l’articolo mi ha dato questo stimolo a riaprire la discussione (e magari a tornarci sopra anche come Circolo). I fatti: Una società pubblica della Provincia di Pesaro offre a 1.000 residenti la possibilità di installare sul proprio tetto un impianto fotovoltaico completamente gratis.
Esattamente quanto proposi io stesso ad inizio anno ai nostri amministratori cittadini, ricevendone un discreto ma deciso “non possumus”. Chissà perché a Pesaro si!!!!
Proviamo a “dare la scossa” (e non solo in senso figurato) anche ai nostri!
Riapriamo la discussione per superare l’inerzia ed il silenzio della IV Circoscrizione, del Comune, della Provincia e dei vari Enti ed Aziende. Niente impegni, niente ODG, proposte, interventi. Solo progetti sporadici pagati con i soldi dei cittadini.
Non si rendono conto che senza intervenire stanno danneggiando i cittadini e perdendo un’opportunità clamorosa: avere a costo zero energia elettrica, ridurre le manutenzioni, modificare gli impianti ove possibile con i fondi dello stato.
ESSERE DI STIMOLO PER I CITTADINI, ED AIUTARE ANCHE L’AMBIENTE, SCUSATE SE È POCO !!!!!
Ci torno perché purtroppo, nonostante la comune consapevolezza e la quasi unanimità dei punti di vista, sulla necessità di far seguito con immediatezza a rendere operativi e concreti tutti gli strumenti legislativi disponibili, credo che le nostre Amministrazioni Locali stiano perdendo altre occasioni.
Come ebbi a dire nel mio intervento di allora, che purtroppo rispecchia anche la situazione di oggi, troppi ritardi, omissioni, lacune e ostacoli vengono posti proprio dagli amministratori locali allo sviluppo di fonti energetiche alternative. E debbo dire con rammarico che gran parte di questi sono proprio i “nostri” amministratori del PD.
Onestamente non riesco a capacitarmi del perché l’attenzione a questa problematica ci vede protagonisti a livello nazionale, visto che è stato proprio il governo Prodi, ed in particolare il ministro Bersani a rilanciare e finanziare con strumenti nuovi (Conto energia per il fotovoltaico, 55% di detrazioni su geotermico, risparmio energetico degli edifici, coibentazione, caldaie a condensazione, ecc…. mentre a livello locale ….. buio completo.
Essendomi documentato in merito, per poi decidere di attivare impianto fotovoltaico e solare termico anche a casa mia (attivi dal 14 febbraio scorso), oltre ad avere in programma lo studio per altri impianti in Città, mi sono reso conto che oltre a non intervenire e promuovere loro stessi, gli enti locali rendono molto difficoltoso anche al privato procedere in questo senso.
Per questo l’articolo mi ha dato questo stimolo a riaprire la discussione (e magari a tornarci sopra anche come Circolo). I fatti: Una società pubblica della Provincia di Pesaro offre a 1.000 residenti la possibilità di installare sul proprio tetto un impianto fotovoltaico completamente gratis.
Esattamente quanto proposi io stesso ad inizio anno ai nostri amministratori cittadini, ricevendone un discreto ma deciso “non possumus”. Chissà perché a Pesaro si!!!!
Proviamo a “dare la scossa” (e non solo in senso figurato) anche ai nostri!
Riapriamo la discussione per superare l’inerzia ed il silenzio della IV Circoscrizione, del Comune, della Provincia e dei vari Enti ed Aziende. Niente impegni, niente ODG, proposte, interventi. Solo progetti sporadici pagati con i soldi dei cittadini.
Non si rendono conto che senza intervenire stanno danneggiando i cittadini e perdendo un’opportunità clamorosa: avere a costo zero energia elettrica, ridurre le manutenzioni, modificare gli impianti ove possibile con i fondi dello stato.
ESSERE DI STIMOLO PER I CITTADINI, ED AIUTARE ANCHE L’AMBIENTE, SCUSATE SE È POCO !!!!!
venerdì 20 giugno 2008
La mappa dell'insicurezza
by Isabella Bellini Bressi
Vi propongo la lettura di questo report , aggiornato al maggio 2008, sulla percezione dell'insicurezza sociale degli italiani.
Ieri pomeriggio ho partecipato all'ultima lezione di un corso organizzato dalla Fondazione Basso, a Roma. E veniva affrontato l'argomento delle Istituzioni internazionali. Ovviamente i nostri docenti si sono soffermati particolarmente sull'Unione Europea, e sul voto Irlandese (tra l'altro la Gran Bretagna ha approvato il trattato, proprio l'altro ieri, alleluja alleluja!): chiaramente le voci "PAURA PERCEPITA" "ASSENZA DELLA POLITICA NELLA TRASMISSIONE DELLE INFORMAZIONI" sono state quelle più gettonate tra le cause di tale imbarazzante disfatta.
In Italia, attualmente, se ci fosse un referendum popolare sul Trattato di Lisbona, quale esito avrebbe? La sinistra e il centro sinistra italiani, da sempre attenti e favorevole all'Europa, non sentono l'esigenza di correre ai ripari? e di iniziare una campagna di informazione e di formazione capillare e solida? O l'Europa per noi (e magari anche per il nostro partito, chi lo sa?) vuol dire solo elezioni europee e parlamento europeo?
mercoledì 18 giugno 2008
Il vero volto del Cavaliere
by Claudio Viserta
Vi propongo l'editoriale del Direttore della Repubblica, Ezio Mauro, per una riflessione sull'argomento trattato, ovviamente degno di nota e di spunti (non è il primo che Mauro redae). Con l'occasione vorrei evidenziare come si possa fare opposizione anche utilizzando i media, quegli strumenti che si pensa siano ad appannaggio unico. Ritengo, personalmente, che questa sia una delle due strade che dobbiamo imparare a percorrere (l'altra, ovviamente, è riferita al riavvicinamento alla "gente comune") per evidenziare e chiarire, senza timore, le posizioni dell'attuale maggioranza.
giovedì 12 giugno 2008
Quando la storia non riesce ad essere maestra di vita
by Gianfranco Leonelli
Vorrei condividere con voi questa interessante citazione che sembra ricordarci che la storia non sempre riesce ad essere maestra di vita.
"Nella vita di ogni popolo democratico c'è un passaggio assai pericoloso, quando il gusto per il benessere materiale si sviluppa più rapidamente dell'abitudine alla libertà. Arriva un momento in cui gli uomini non riescono più a cogliere lo stretto legame che unisce il benessere di ciascuno alla prosperità di tutti. Una nazione che chieda al suo governo il solo mantenimento dell'ordine è già schiava in fondo al cuore e da un momento all'altro può presentarsi l'uomo destinato ad asservirla. Non è raro vedere pochi uomini che parlano in nome di una folla assente o distratta e che agiscono in mezzo all'universale immobilità cambiando le leggi e tiranneggiando a loro piacimento sui costumi. Non si può fare a meno di rimanere stupefatti di vedere in quali mani indegne possa cadere anche un grande popolo".
Alexis de Tocqueville (1840) "La democrazia in America" Citato da Umberto Eco
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